OpenLabs
Mettersi alla prova in un vero laboratorio universitario
OpenLabs rappresenta una serie di attività sperimentali dedicate agli studenti del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, che si svolgono in veri e propri laboratori universitari. Un’occasione speciale per scoprire la scienza dall’interno e sperimentare in prima persona la didattica universitaria!
Durante gli incontri, gli studenti indossano il camice e realizzano esperimenti reali, utilizzando strumenti e tecniche della ricerca scientifica.
Non si tratta di osservare, ma di fare: sperimentare, scoprire, mettersi alla prova e vedere con i propri occhi come la chimica prende vita.


OpenLabs nasce con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo universitario e della ricerca, aiutandoli a scoprire le proprie capacità, accendere nuove passioni e orientarsi verso il proprio futuro negli ambiti STEM. È un’esperienza concreta che permette di capire cosa significa davvero fare scienza.
OpenLabs è molto più di un laboratorio: è il primo passo dentro il mondo dell’università, dove la curiosità diventa scoperta e gli studenti diventano protagonisti.
Iniziative in evidenza
OpenLabs propone attività su diverse tematiche, basate su un approccio attivo, partecipativo e laboratoriale. Esplora l’elenco delle attività previste per l’anno 2027 per conoscere tutte le opportunità disponibili.
Analizziamo l’acqua
Referente: Prof. Daniela Maggioni, Prof. Francesca Tessore e prof. Luigi Falciola – daniela.maggioni@unimi.it; francesca.tessore@unimi.it; luigi.falciola@unimi.it
Date: 12, 15, 16 e 17 febbraio 2027 al mattino (durata 4 ore)
Numero posti: Massimo 60 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta a licei e istituti tecnici a indirizzo non chimico, con priorità alle scuole che hanno minori opportunità di svolgere attività di laboratorio.
Prerequisiti: Non è richiesta molta esperienza laboratoriale pregressa, mentre è fondamentale che gli studenti abbiano familiarità con i concetti di mole, di neutralizzazione e di titolazione acido-base
L’attività si propone di avvicinare gli studenti al mondo della chimica mediante la discussione di un tema, l’analisi dell’acqua potabile, fortemente correlato alla quotidianità. E’ prevista un’articolazione in tre fasi:
1) presentazione e discussione in classe del problema da parte l’insegnante di classe, a cui verrà fornito del materiale ad hoc.
2) lezione frontale tenuta presso il Dipartimento di Chimica, volta ad approfondire e contestualizzare l’argomento (ca. 2 ore)
3) sperimentazione pratica: gli studenti partecipanti eseguiranno a banco doppio la caratterizzazione di un campione d’acqua, quantificandone vari aspetti (durezza totale, permanente e temporanea, pH, conducibilità specifica), tramite metodologie analitiche (titolazioni) e strumentali (uso di pHmetro e conduttimetro).
A spasso nel nanomondo
Referente: Prof. Marta Stucchi – marta.stucchi@unimi.it
Date: 3-4 febbraio 2027 al mattino (durata 4 ore)
Numero posti: Massimo 20 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta preferenzialmente ai Licei
Prerequisiti: nessuno
L’attività propone un viaggio alla scoperta del nanomondo, per esplorare le proprietà straordinarie dei materiali quando le loro dimensioni raggiungono la scala dei nanometri. Attraverso un seminario introduttivo, gli studenti scopriranno che cosa sono le nanoparticelle e perché le loro caratteristiche le rendono protagoniste di numerose applicazioni in ambiti diversi, dalla medicina alla tecnologia, dalla catalisi alla tutela dell’ambiente. La parte laboratoriale permetterà di entrare direttamente in contatto con il mondo delle nanoscienze attraverso la sintesi di nanoparticelle di oro e argento e la loro caratterizzazione mediante spettroscopia UV-Vis. Gli studenti potranno osservare come questi materiali interagiscono con la luce e comprendere come le loro proprietà ottiche dipendano dalle dimensioni e dalle caratteristiche delle particelle, scoprendo il legame tra dimensioni nanometriche, proprietà della materia e applicazioni tecnologiche innovative.
Chiralità e simmetria
Referente: Prof. Monica Civera – monica.civera@unimi.it
Date: 4, 10, 15 febbraio 2027 al mattino (durata 3 ore)
Numero posti: Massimo 80 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta sia a Licei che a Istituti Tecnici e Professionali
Prerequisiti: nessuno
In questa attività, si entrerà nel mondo affascinante della chiralità, una proprietà di simmetria largamente presente nell’ambiente che ci circonda, sia a livello molecolare che a quello macroscopico degli oggetti della vita quotidiana. Molte molecole di grande importanza biologica sono chirali, ovvero possono esistere in due forme enantiomeriche, una l’immagine speculare dell’altra. Si imparerà a scoprire strutture chirali in mezzo ad altre non chirali e ad assegnare la configurazione di molecole chirali. Sarà inoltre illustrato come i due enantiomeri di una molecola possano avere proprietà biologiche e farmacologiche molto diverse o addirittura opposte. Dopo un seminario introduttivo sulla chiralità, verranno proposti esercizi con modelli molecolari, software di visualizzazione tridimensionale e oggetti chirali di uso quotidiano che gli studenti potranno svolgere in aula. Un’applicazione sperimentale molto interessante sull’argomento è proposta dal Laboratorio di Biocatalisi.
Inquinanti strani e come trovarli
Referente: Prof. Paola Fermo – paola.fermo@unimi.it
Date: 25 gennaio 2027 (durata 5 ore)
Numero posti: Massimo 30 partecipanti
Prerequisiti: nessuno
In questa attività verranno presentati diversi inquinanti atmosferici, tra i quali il particolato aerodisperso (PM10, PM2.5 e nanoparticelle) e diverse sostanze organiche volatili (VOC). Entrambe queste classi di inquinanti sono presenti sia in aria ambiente che all’interno delle nostre abitazioni, dove costituiscono un rischio per la salute umana. Infatti, negli ambienti confinati, come la scuola, la casa e l’ufficio, queste sostanze tendono ad accumularsi. Verranno quindi mostrati alcuni video nei quali le concentrazioni di VOC e PM saranno misurate con sensori specifici, mettendo in evidenza le emissioni di specifiche sorgenti, tra le quali il caminetto, il barbecue, prodotti per la pulizia della casa, deodoranti per ambienti, sigarette e sigarette elettroniche. Conoscere il potenziale rischio al quale si è sottoposti aumenta la nostra consapevolezza e ci guida verso un uso più corretto di molti prodotti, permettendoci di tutelare non solo la nostra salute ma anche l’ambiente in cui viviamo.
In vino veritas
Referente: Prof. Laura Santagostini – laura.santagostini@unimi.it
Date: 4, 11, 18 e 23 febbraio 2027 al mattino (durata 4 ore)
Numero posti: Massimo 40 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta sia a Licei che a Istituti Tecnici e Professionali
Prerequisiti: Conoscenza di base di atomi, molecole, mole, concetto di soluzione e concentrazione.
Nel corso della storia, diverse civiltà hanno adottato proverbi simili data l’importanza che il vino ha avuto, e continua ad avere, in molteplici ambiti delle attività umane. Tuttavia, nonostante i suoi quasi sette millenni di storia, la comprensione della Chimica del vino (e di tutte le sue veritas) risulta ancora incompleta, principalmente a causa della complessità chimica del vino, che racchiude al suo interno componenti derivanti sia dalle matrici vegetali di origine, sia dalle pratiche di cantina consolidatesi nel tempo, e che è in continua evoluzione. Dopo un’introduzione sui principali costituenti del vino (circa 1h, in aula) gli studenti procederanno alla determinazione sperimentale del contenuto in solfiti di alcuni vini commerciali e alla discussione dei risultati ottenuti.
Laboratorio di Biocatalisi
Referente: Prof. Carlo Morelli – carlo.morelli@unimi.it
Date: 15, 16, 18 e 19 febbraio 2027 al mattino (durata 3 ore)
Numero posti: Massimo 24 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta sia a Licei che a Istituti Tecnici e Professionali
Prerequisiti: nessuno.
Gli enzimi sono proteine che catalizzano le reazioni che avvengono negli organismi viventi, ma sono in grado di accettare come substrati anche composti non naturali, mantenendo un elevato grado di selezione nella reazione catalizzata. Gli enzimi possono quindi realizzare trasformazioni chimiche altrimenti difficili, quali l’ottenimento di singoli enantiomeri di composti chirali, un requisito essenziale per la produzione di molti farmaci. L’esperienza mostrerà la risoluzione di una miscela racemica e l’ottenimento di un composto come singolo enantiomero attraverso una reazione di idrolisi catalizzata da un enzima. La parte pratica dell’esperienza prevede l’allestimento della reazione enzimatica e il controllo del suo andamento con l’impiego di tecniche di uso comune in un laboratorio di chimica organica. Sarà poi dimostrata l’avvenuta stereoselezione attraverso il confronto al polarimetro del potere ottico rotatorio del composto di partenza e di un campione derivante dal prodotto di reazione.
Le piante tintorie: se ne vedono di tutti i colori
Referente: Prof. Monica Panigati – monica.panigati@unimi.it
Date: 16 febbraio 2027 (durata 4 ore)
Numero posti: Massimo 30 partecipanti
A chi è rivolta: L’attività è rivolta sia a Licei che a Istituti Tecnici e Professionali
Prerequisiti: nessuno.
I colori naturali offrono un’opportunità interdisciplinare unica per integrare chimica, arte e sostenibilità. L’attività sarà articolata in due fasi: la prima, costituita da una lezione, in cui verranno presentate sia le principali famiglie di coloranti naturali, sia le principali tecniche con cui essi vengono trasformati in pigmenti (lacche) insolubili attraverso l’uso di complessanti quali sali di alluminio, di ferro o di stagno, e in condizioni di pH controllato. A seguire un’attività di laboratorio in cui verranno realizzate alcune lacche di diverso colore a partire da diversi materiali vegetali. Questa tecnica antica di ottenimento di pigmenti pittorici non solo mette in evidenza principi chimici fondamentali come il pH, la solubilità, gli equilibri acido-base, i legami dativi di coordinazione, ma invita anche ad esplorare in che modo variabili quali la temperatura, il tipo di ione metallico, il tipo di materiale vegetale, influenzino il colore e la tonalità del pigmento.
Luce: il reagente (in)visibile
Referente: Prof. Sergio Rossi e Prof. Alessandra Puglisi – sergio.rossi@unimi.it; alessandra.puglisi@unimi.it
Date: 3, 10, 24 e 25 febbraio 2027 al mattino (durata 3 ore)
Numero posti: Massimo 30 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta preferenzialmente a Licei
Prerequisiti: Sono richieste conoscenze di base su atomi, molecole, ioni e legami chimici, sui concetti di ossidazione, riduzione e numero di ossidazione, sulle soluzioni e sulla concentrazione. Sono inoltre utili nozioni sul concetto di lunghezza d’onda, frequenza ed energia della luce.
La luce può fornire l’energia necessaria per avviare una trasformazione chimica. L’attività introduce i principi della fotochimica, illustrando la relazione tra lunghezza d’onda ed energia della radiazione e il ruolo dell’assorbimento della luce da parte delle molecole. Verrà inoltre discusso l’impiego delle reazioni fotochimiche organiche in relazione ai principi della chimica verde. La parte sperimentale prevede due esperienze. Nella prima, gli studenti realizzeranno l’accoppiamento fotochimico del benzofenone in isopropanolo, una reazione che porta alla formazione di un nuovo legame carbonio-carbonio. Nella seconda, osserveranno la riduzione del ferro(III) a ferro(II) in soluzione acquosa in presenza di piruvato. La formazione del ferro(II) sarà evidenziata dalla comparsa della colorazione del suo complesso con la bipiridina. Gli studenti lavoreranno in piccoli gruppi, allestendo le miscele di reazione e confrontando sorgenti luminose con diverse lunghezze d’onda e intensità. Le esperienze permetteranno di collegare le condizioni di illuminazione alle trasformazioni osservate.
NMR: Caccia alla molecola!
Referente: Prof.ssa Francesca Vasile e Prof Sergio Rossi – francesca.vasile@unimi.it; sergio.rossi@unimi.it
Date: 1 e 5 febbraio 2027 al mattino (durata 4 ore)
Numero posti: Massimo 30 partecipanti per edizione
A chi è rivolta: L’attività è rivolta a licei e istituti tecnici, in funzione delle conoscenze pregresse.
Prerequisiti: Conoscenze di base di chimica generale e organica; conoscenza preliminare della spettroscopia NMR
L’attività propone un percorso sperimentale che riproduce le principali fasi di un’indagine di chimica analitica: dalla preparazione del campione all’isolamento di un composto di interesse, fino alla sua caratterizzazione e quantificazione mediante spettroscopia NMR.
In una prima fase, gli studenti saranno guidati nella preparazione del campione e nell’estrazione di una molecola da una matrice complessa. Verranno illustrati i principi alla base delle tecniche di estrazione, il ruolo delle proprietà chimico-fisiche delle sostanze nella loro separazione e i criteri utilizzati per ottenere un estratto sufficientemente purificato per le successive analisi.
Nella seconda fase, gli studenti entreranno in contatto con la spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR), una tecnica analitica ampiamente utilizzata nella ricerca scientifica e in diversi ambiti industriali. Saranno introdotti i principi fondamentali della tecnica, il significato delle informazioni contenute in uno spettro e i principali parametri sperimentali che influenzano l’acquisizione e la qualità del dato analitico. Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo di uno spettrometro NMR da banco, che consentirà agli studenti di osservare direttamente il processo di acquisizione degli spettri e di familiarizzare con la strumentazione.
Nella fase conclusiva, gli spettri acquisiti saranno elaborati e interpretati mediante appositi software. L’identificazione del composto estratto sarà effettuata confrontando le caratteristiche dello spettro sperimentale con quelle di spettri di riferimento disponibili in libreria o ottenuti da standard analizzati durante l’esperienza. Gli studenti approfondiranno inoltre i principi dell’analisi quantitativa mediante NMR, utilizzando le informazioni spettrali per determinare la concentrazione del composto nei campioni analizzati.
L’esperienza consentirà di integrare conoscenze di chimica, tecniche di laboratorio e analisi strumentale, mostrando come una molecola possa essere isolata da una miscela complessa, identificata e quantificata attraverso un approccio sperimentale completo. L’attività intende avvicinare gli studenti ai metodi utilizzati nei laboratori di ricerca e controllo analitico, sviluppando capacità di osservazione, interpretazione dei dati e ragionamento scientifico.
Materiali sostenibili per la conversione dell’energia solare
Referente: Prof.ssa Maria Vittoria Dozzi, prof. Ivan Grigioni, Prof. Sebastiano Campisi – mariavittoria.dozzi@unimi.it; ivan.grigioni@unimi.it; sebastiano.campisi@unimi.it
Date: 4 e 18 febbraio 2027 al pomeriggio (durata 3 ore)
Numero posti: Massimo 35 partecipanti
A chi è rivolta: L’attività è rivolta agli studenti delle classi terze e quarte dei Licei
Prerequisiti: Non è richiesta esperienza laboratoriale pregressa, mentre è auspicabile che gli studenti abbiano familiarità con i concetti di reazioni redox e nozioni base di radiazione elettromagnetica.
L’attività si articola in due moduli, uno teorico in aula ed uno pratico in laboratorio.
1° modulo (1 ora): saranno descritti i principi chimici e fisici alla base della conversione dell’energia solare in corrente elettrica, passando in rassegna l’evoluzione dei materiali adottati per la costruzione e l’assemblaggio di celle solari.
2° modulo (2 ore): gli studenti saranno divisi in piccoli gruppi (2-3 persone) e saranno coinvolti nella costruzione di una cella solare di relativo facile assemblaggio con materiali sostenibili (DSSC-Dye – Sensitized Solar Cell) con materiali sostenibili e della verifica del suo funzionamento nell’attivazione di microdispositivi.
Riconoscimento dei pigmenti e delle tecniche pittoriche
Referente: Prof. Valeria Comite – valeria.comite@unimi.it
Date: 19 gennaio 2027 (durata 5 ore)
Numero posti: Massimo 30 partecipanti
Prerequisiti: nessuno
Attraverso l’utilizzo di semplici saggi analitici e di tecniche strumentali quali la microscopia elettronica accoppiata alla analisi di fluorescenza di raggi X e la spettroscopia Raman portatile, verrà mostrato come possibile riconoscere i pigmenti utilizzati nell’antichità. I test verranno eseguiti su frammenti di pitture parietali e intonaci romani.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita ed è necessaria l’iscrizione da parte di un docente di un gruppo di studenti partecipanti (gruppo classe o studenti singoli) che, il giorno dell’esperienza, devono essere accompagnati da uno o più docenti.
Per la partecipazione alle attività che prevedono un laboratorio sperimentale, è necessario che gli studenti abbiano seguito un corso base di formazione alla sicurezza.
Per partecipare alle attività OpenLabs è necessario compilare il modulo di pre-registrazione entro il 2 novembre 2026. Nel modulo saranno richieste alcune informazioni logistiche utili a organizzare al meglio le attività a cui si vuole partecipare, come la scuola di provenienza, il docente accompagnatore, il numero di studenti partecipanti e la classe.
Le informazioni fornite nel modulo di registrazione costituiscono una pre-iscrizione, necessaria per organizzare al meglio tempi e spazi delle attività. La conferma definitiva di iscrizione alle varie attività verrà inviata via mail entro il 9 novembre 2026, in base alle preferenze raccolte e in funzione delle disponibilità dei posti di ogni singola attività.
Calendario delle attività
Tutte le attività OpenLabs sono programmate ogni anno a febbraio con date predefinite (si svolgono in mattinata o al pomeriggio a seconda dei casi) e hanno una durata complessiva di 3-4 ore. Se la richiesta è elevata, potremo prendere in considerazione l’aggiunta di nuove date, compatibilmente con la disponibilità del docente referente e degli spazi laboratoriali.
ATTENZIONE: Per effettuare una pre-registrazione alle attività degli Openlabs 2027 clicca qui.